I cookie sono piccoli file memorizzati nel tuo browser. Sono utilizzati per scopi tecnici, funzionali e di analisi. Continuando a navigare nel nostro sito web l’utente acconsente al loro impiego. È possibile modificare le impostazioni dei cookie del browser in qualsiasi momento.

Contattaci su Telegram Contattaci su Facebook
Numero Verde Amministrazione Contattaci su Telegram Contattaci su Facebook Contattaci su WhatsApp
Sport e Salute Ministero Dell'Interno FormaC Eso Eso Eso Europe Active Yoga Alliance Ministero Del Lavoro e Delle Politiche Sociali Fondo sociale europeo ISO 9001 Ministero Dell'Ambiente Protezione Civile MSP CSI ASC ACSI CSEN FitnessWork Performance Training Opes MIUR ECM Europeo

Una nuova figura emergente: il Personal Food Shopper

Una nuova figura emergente: il Personal Food Shopper

Si sta attualmente delineando un soggetto professionale ancora molto poco conosciuto in Italia ma che sta prendendo forma grazie all’interessamento della comunità del wellness e di alcuni pionieri del settore: il Personal Food Shopper. Per capire al meglio le caratteristiche di questa figura, ecco l’estratto di un’intervista alla giornalista Alessandra Lepri, ideatrice del primo corso svoltosi a bologna nel 2010:

Chi è il personal food shopper?

"È una figura emergente, una guida particolare che conduce turisti e appassionati gourmand alla scoperta delle eccellenze italiane. Le guide turistiche sono esperte del nostro patrimonio artistico, sono veicoli in grado di fare apprezzare i nostri tesori. In Italia abbiamo anche altri tesori, tutti da comprare, anch’essi veicolo di cultura e tradizione. Mi riferisco alla cucina mediterranea, patrimonio dell’Unesco e veicolo di promozione del nostro Paese in tutto il mondo. E se i grandi marchi della moda, anche italiani, hanno la forza di farsi pubblicità, sono conosciuti a livello internazionale e possono essere comprati ovunque, quando si parla di cucina le cose sono ben diverse. Ecco perché stranieri e foodies si stanno appoggiando sempre di più a questa nuova figura professionale per non perdere la possibilità di gustare quelle tipicità di cui il nostro Paese è leader. Il personal food shopper conosce perfettamente il territorio in cui opera: dalle prelibatezze locali, alle boutique dei sapori, cantine, frantoi, acetaie e, soprattutto, conosce i migliori bar, pasticcerie, ristoranti, trattorie e pizzerie della zona di sua competenza.”

 

Come si capisce da questa risposta, l’ambito d’azione sarà quello relativo alla valorizzazione turistica dei prodotti enogastronomici del nostro Paese, il che significa che in ambito Fitness il personal food Shopper potrà far interagire i differenti tipi di dieta consigliate dai medici ai pazienti, con il piacere di mangiare cibi nutrienti e facenti parte la nostra immensa cultura alimentare.

Sarà la figura professionale che riuscirà finalmente a far dimenticare riso, petto di pollo e broccoli per rimpiazzarli con altri cibi altrettanto nutrienti ma anche decisamente più piacevoli al palato? Qual è però la differenza con un Educatore Alimentare?

“La differenza sostanziale è che “si tratta di un professionista che fa la spesa con te o per te, selezionando ingredienti adatti allo stile di vita fitness o alle indicazioni fornite dal tuo medico o dietologo. Il personal food shopper non solo aiuta a fare la spesa ma informa anche su nuovi prodotti, ricette, metodi di conservazione e costruisce o ricostruisce una tradizione alimentare su base salutistica. Così facendo, ti educa a nutrire te stesso e la tua famiglia, cibandoti con gioia per il benessere e la vitalità”. Estratto da “definizione sul web”.


Quale sarà quindi l’ambito lavorativo specifico di questa emergente figura che mirerà a promuovere un corretto stile alimentare e che farà la differenza fra le altre descritte sopra? Sicuramente il fatto che si occuperà di fare la spesa selezionando ingredienti e nutrienti specifici per le necessità del cliente, permettendo così di andare alla ricerca ed alla valorizzazione di cibi locali, stagionali e freschi, creando in questo modo una maggiore consapevolezza delle abitudini quotidiane tutto a beneficio sia del singolo cliente che del suo ambiente familiare.

Riuscire a trovare un corretto equilibrio fra benessere psicofisico, piacere di mangiare e valorizzazione dei nostri eccezionali prodotti nazionali è da sempre una problematica che ha afflitto milioni di italiani alle prese con le proprie abitudini alimentari: questa figura professionale sembra avere sulla carta tutte le caratteristiche per completare al meglio questo ambizioso puzzle.


Sarà di altissima utilità la sua presenza ed il suo sostegno nei casi in cui:

  • Si debbano creare da zero nuove abitudini alimentari
  • Ci sia necessità di spiegare l’organizzazione dei pasti e la conservazione degli alimenti
  • Si sia in dubbio a proposito di come scegliere i ristoranti più adatti alle proprie esigenze
  • Si debba comprendere come leggere ed interpretare le etichette dei cibi
  • Si debba imparare il metodo di cottura migliore per determinati alimenti, mantenendone così inalterate il più possibile le caratteristiche organolettiche
  • Quando si sia incerti sulla correttezza o meno delle proprie scelte riguardo ai cibi, pur avendo ricevuto una dieta da parte di un dietologo.

Riguardo a questo ultimo punto si delinea anche la possibilità di una sinergia professionale molto promettente e dai risvolti decisamente complementari fra il Personal Food Shopper ed i medici che prescrivono diete ai soggetti con patologie, in quanto spesso questi ultimi a causa di problematiche di deambulazione non hanno la possibilità di accedere ai punti vendita.

Differenze ed eventuali interazioni professionali

Grazie al fatto di porsi come tramite fra i medici ed il cliente, il Personal Food Shopper avrà un posizionamento professionale ben preciso e delineato distinguendosi da altre figure professionali del settore che potrebbero portare ad ulteriore confusione.

In ambito di marketing e di pubblicizzazione dei propri servizi la sua metodologia d’azione sarà quella di proporre la sua collaborazione a medici, nutrizionisti, dietologi e professionisti vari del settore salute e benessere.

Il Personal Food Shopper, grazie alle sue competenze in materia, troverà possibilità lavorative in tutti gli ambiti dove sia richiesta la sua presenza per divulgare in maniera oggettiva e scientifica informazioni riguardanti la corretta interazione fra l’individuo ed il cibo, senza  invadere i territori di competenza medica, ma bilanciando in maniera del tutto esaustiva le abitudini giornaliere con le necessità di modificare i comportamenti dal punto di vista alimentare.

Conoscere le basi della corretta alimentazione ed eventualmente farsi aiutare da un professionista che permetta di fare un pò di chiarezza fra i dubbi, potrebbe fare la differenza anche quando dei corretti consigli evitino alla radice delle problematiche legate ad abitudini scorrette che potrebbero portare a lungo termine alla necessità di affidarsi ad un dietologo: la corretta informazione e consapevolezza al momento giusto, sono le migliori prevenzioni.

Tutte le figure professionali a livello informativo ed educativo, pur avendo accesso alle migliori conoscenze, non hanno comunque le capacità per poter stilare una dieta: questo sia chiaro per chiunque creda di sostituirsi ad un medico.

Il loro ambito d’intervento deve rimanere quello dell’informazione e dell’educazione, rimanendo sempre attenti a percepire eventuali problematiche nel cliente ed indirizzandolo al medico nei casi in cui si ritenga opportuno farlo per salvaguardarne la salute.

L’interazione e la collaborazione con altre figure professionali che siano complementari è assolutamente necessario al fine di poter dare alla propria clientela tutti gli strumenti necessari al cambiamento, che potrebbero risultare mancanti nella propria preparazione.

In che modo quindi può inserirsi un Personal Food Shopper, nel tessuto professionale del wellness ed all’interno di situazioni simili?

In una società che spinge l’individuo lontano dalla soddisfazione dei propri bisogni ed istinti primari così fondamentali alla sopravvivenza e al normale equilibrio psicofisico della persona, figure di aiuto e sostegno di questo livello saranno sempre più ricercate ed andranno a colmare quegli spazi interprofessionali che attualmente mancano.

Inoltre un’informazione parziale e falsata degli argomenti riguardanti la nutrizione e il benessere, che si può ottenere navigando distrattamente sul web, può portare a scelte scorrette che potrebbero avere conseguenze anche gravi sul proprio stato di salute. Alla luce di queste considerazioni, sono certo che il professionista che volesse intraprendere un percorso formativo per diventare Personal Food Shopper, troverà terreno fertile per le proprie ambizioni lavorative, contribuendo in maniera significativa all’espansione della consapevolezza e dell’educazione alimentare.

Caratteristiche individuali

Alla luce di quanto detto finora, ben vengano pertanto le nuove professioni, a patto che il percorso professionale sia ben strutturato e approfondito, in quanto le tematiche che dovrà affrontare il futuro Personal Food Shopper saranno talmente ampie da richiedere indubbiamente particolari potenzialità e caratteristiche personali.

Alcune di queste sono patrimonio individuale del candidato, altre invece saranno acquisite grazie alla formazione che il soggetto seguirà.

  1. In primo luogo il candidato deve possedere una grande passione per il mondo del benessere affinché i clienti percepiscano sin da subito la positività del messaggio e ne siano coinvolti a livello motivazionale.
  2. La curiosità e uno spiccato senso critico saranno utilissimi per captare al volo le false notizie che girano sul web, filtrarle grazie alle conoscenze specifiche ed infine renderle innocue riportandole alla realtà oggettiva nel caso i clienti chiedessero chiarimenti a riguardo.
  3. É necessario che la qualità della formazione sia elevata ed ampia, che spinga il candidato alla ricerca costante dei prodotti alimentari migliori, che sia incentrata sull’educazione alimentare, sulla fisiologia, ma anche sugli aspetti comunicativi interpersonali per poter dare al cliente quel senso di fiducia e di sicurezza che gli permetterà di affidarsi ad un serio professionista.


E’ una professione che richiede la capacità di:

-lavorare per obiettivi, stilando i propri ed eventualmente quelli del cliente;

-essere costantemente informato per quanto riguarda le novità riguardanti la salute ed i prodotti alimentari in commercio;

-conoscere nei dettagli il contenuto dei macro e micronutrienti dei diversi alimenti, per poter proporre un ampio ventaglio di scelte;

-conoscere nel dettaglio la fisiologia umana ed i vari sistemi organici, neurologici ed ormonali;

-ascoltare i bisogni del cliente per individuare eventuali segnali disfunzionali da comunicare eventualmente al medico;

-conoscere i prodotti regionali, locali e nazionali per valorizzarli ed eventualmente indicarli al cliente;

-conoscere ed interagire con i ristoratori della zona nella quale opera, proponendo loro dei menu adeguati per poter inviare loro i propri clienti;

-conoscere e valorizzare gli alimenti più nutrienti possibile, proponendoli anche al nutrizionista per valutarne l’effettiva applicabilità all’interno della dieta;

-conoscere i diversi metodi di cottura e conservazione dei cibi;

-conoscere le diverse categorie di integratori alimentari;

..e tanto, tanto di più… 

Conclusioni

La professione del Personal Food Shopper potrebbe sembrare l’ultima tendenza di una società che mira a rendere gli individui sempre più pigri e dipendenti dal prossimo ma, se andiamo ad approfondirne gli aspetti che la compongono, ci rendiamo conto di come possa essere un’eccellente fonte di guadagno per coloro i quali vogliano fare della propria passione per il benessere anche il proprio lavoro.

Più che una professione, possiede tutti gli aspetti di una vera e propria missione: aiutare le persone nella propria quotidianità grazie ad un miglioramento dei rapporti col cibo e con la sua vera essenza fatta di gusto, socializzazione, nutrimento, piacere di mangiare dimenticando i sensi di colpa, potenziando nel contempo la salute grazie all’intercomunicazione con i medici nutrizionisti e rivalutando i cibi e le ricette italiane orgoglio e patrimonio della nostra cultura millenaria.


A cura del Dr. Samuele Viotti
Visualizza tutti i suoi articoli
Scopri di più sul Corso di Nutrizione Nello Sport