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Il ciclo del passo

Il ciclo del passo

La deambulazione dell’uomo è una successione ritmica che consente la locomozione, possiamo anche definirla andatura o cammino. La deambulazione viene compiuta grazie al movimento propulsivo alterno dei due arti inferiori che, combinati ai movimenti della zona pelvica, del core e degli arti superiori, permettono lo spostamento dell’uomo.


Le fasi del passo 

Le fasi principali del ciclo del passo sono suddivise in otto  fasi, sottoponendole ad un punto di vista funzionale e biomeccanico possiamo suddividerle in due sottogruppi:

  • fase di stance;
  • fase di swing.

La fase di stance è la fase di appoggio in cui il piede rimane a contatto con il terreno. Durante la fase della camminata questa fase è del 60% del tempo di elaborazione del ciclo, passa al 37% durante la corsa.

La fase di swing è la fase di trasferimento in cui l’arto viene portato in avanti per prepararsi all’appoggio successivo.


La fase di stance può essere descritta in 5 fasi:

  • Initial contact: è una fase istantanea che va dallo 0 al 2% del ciclo del passo in cui il piede proiettato in avanti, tocca il suolo con il tallone;
  • Loading response: questa fase coinvolge circa il 10% del ciclo del passo, Il piede va ad appoggiare interamente al suolo, nello stesso momento la caviglia ha una leggera flessione dorsale in risposta al carico sull’arto del peso del corpo;
  • Mid Stance Time: questa fase si estende dal 10% al 30% del ciclo del passo, parte con lo stacco del piede controlaterale, termina la fase di doppio supporto, e termina quando il piede è interamente supportato dal calcagno, dalle ossa del metatarso e dalle dita del piede. L’articolazione femoro-rotulea è mantenuta in estensione dalla contrazione del quadricipite, la caviglia si flette per azione del tibiale anteriore.
  • Terminal Stance Time: si estende dal 30% al 50% del ciclo del passo e termina quando l’arto controlaterale tocca il suolo. L’arto ha superato la verticale del corpo, che di conseguenza iinizierà a cadere in avanti. Il ginocchio si flette lievemente sotto il suo peso e il centro di gravità si abbassa.
  • Pre Swing: si estende dal 50% al 60% del ciclo del passo, terminando con lo stacco dal terreno delle dita dell’arto di interesse. I muscoli  posteriori della gamba entrano in contrazione e producono l’estensione della caviglia  e delle articolazioni metatarsofalangee, fornendo una spinta verso l’alto e in avanti. In questa fase avviene il trasferimento del peso corporeo.



La fase di swing 3 può essere descritta in 3 fasi:

  • Initial Swing: in questa fase, che si estende dal 60% al 73% del ciclo del passo, l’arto inferiore di interesse si sposta in avanti e conseguentemente provoca una flessione di anca, ginocchio ed una leggera dorsiflessione del piede;
  • Mid Swing: questa fase si estende dal 73% al 87% del ciclo del passo; coinvolge lo spostamento dell’arto interessato da una posizione posteriore al tronco ad una anteriore al tronco. Contemporaneamente la caviglia si flette per azione del tibiale anteriore e recupera l’estensione che aveva spinto il corpo in avanti alla fine dell’appoggio.
  • Terminal Swing: in questa fase si compie l’ultimo intervallo del ciclo del passo. Il movimento progressivo dell’arto di interesse ed il completamento dell’estensione  del ginocchio e della caviglia preparano il successivo contatto con il suolo, predisponendo la prima fase del ciclo successivo



A cura del Dr. Giuseppe Vona
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